Il caso RECORD di “Aresgames”
10 Campagne di Successo
Ares Games è una casa editrice italiana di giochi da tavolo costituita nel 2011 per creare prodotti di alta qualità per il pubblico internazionale.
Negli ultimi 5 anni, sono stati presentati ben 10 progetti su Kickstarter:
• Sails of Glory
• Galaxy Defenders
• Galaxy Defenders – The Earth Strikes Back
• Age of Conan Strategy Board Game – It’s back!
• Wings of Glory – Giants of the Sky
• Dungeon Time
• Sword & Sorcery
• Divinity Derby,
• Master of the Galaxy
• Tripods & Triplanes
I NUMERI RECORD DI ARESGAMES
RACCOLTI | + $ 1.700.000 |
| Backers Kickstarter | + 14.000 (total) |
| Based | Camaiore |
| Year | 2011 til now |
| Link Profilo Kickstarter | Kickstarter |
INTRO
La nostra azienda opera nel settore giochi da tavolo, puntando alla creazione di prodotti di qualità per un mercato internazionale. Ares lancia progetti sia con Kickstarter, che direttamente sul mercato. Ogni volta che decidiamo di lanciare un nuovo progetto, ci poniamo diverse domande. Quali sono i “selling point”? Possono essere comunicati in modo chiaro? Quali sono i competitor? Quali sono i punti di vantaggio e/o le innovazioni rispetto ai competitor? Inoltre, nel lanciare un concept su Kickstarter, ci chiediamo anche se sia adatto al crowdfunding – è un progetto intorno al quale si può costruire un senso di comunità? In termini finanziari, si ha un beneficio dal crowdfunding, e questo beneficio può essere comunicato? Riusciamo a offrire, su questo progetto, un valore aggiunto ai backers rispetto a una futura uscita nei negozi.
TIMING
Nella maggior parte dei casi, siamo riusciti a costruire la campagna in 2-3 mesi dal momento in cui il prototipo era a uno stadio sufficientemente avanzato da poter essere presentato al pubblico. Per i progetti più complessi e ambiziosi, si arriva anche a 5-6 mesi, magari affiancando in parallelo le fasi finali della prototipazione alla creazione di materiali per la campagna, e soprattutto alla attività di promozione della campagna stessa.
GOAL
L’importante è fare bene i propri conti, e fissare il goal in modo tale da poter completare il progetto con soddisfazione dei propri sostenitori. Per una azienda come Ares (che è in grado di sopportare un eventuale deficit tra goal e costo del lancio del prodotto con fondi propri), il goal può essere fissato a un livello relativamente contenuto, e diviene principalmente un obiettivo di marketing, più che di tipo finanziario. Normalmente, il goal per noi sono i fondi che puntiamo a raccogliere entro le prime 24 ore dal lancio, e puntiamo normalmente a ottenere almeno il 200%-300% del goal per considerare la campagna un ragionevole successo. Non consiglierei lo stesso approccio a una start-up che dipenda esclusivamente dai fondi raccolti per essere in grado di completare il ciclo di produzione e distribuzione.
PRICING
Per fissare il pricing dei vari livelli di reward, teniamo sempre conto di quello che ci aspettiamo sarà il costo “off the shelf” dopo la campagna. Pensiamo sia indispensabile dare un valore aggiunto ai backers, e questo può arrivare sotto forma di una riduzione del costo rispetto al futuro costo al pubblico, o sotto forma di contenuti o qualità addizionali del prodotto, aggiuntivi rispetto a quelli del prodotto finale.
Al tempo stesso, ovviamente, il prezzo deve coprire i costi di pre-produzione (come ammortamento degli stessi rispetto alle unità prodotte), produzione e di trasporto (da non sottovalutare!), garantire un ragionevole profitto, e non essere troppo disallineato con il futuro prezzo al pubblico, per evitare una perdita del valore percepito.
TO DO LIST
- Ideare un prodotto interessante.
- Creare attesa e costruire un pubblico prima della campagna.
- Presentarlo al meglio durante la campagna.
- Continuare a comunicare dopo la campagna.
Ognuno di questi punti poi si articola in vari punti, in generale la cosa da non sottovalutare è che la campagna è un punto “apicale” del lancio del prodotto, che deve essere anticipato da attività di promozione, e seguito dopo il funding.
5 COSE IMPARATE
- Avere un’idea chiara dei costi, e soprattutto attenzione ai costi di spedizione, possono uccidere quello che immagini sia il margine.
- L’interesse per la campagna va costruito prima del lancio. Kickstarter può moltiplicare l’attenzione sul lavoro, ma non crearla da zero. Ogni giorno vengono lanciati centinaia di progetti, perché qualcuno dovrebbe trovare il nostro, se non sa che esiste?
- A volte il troppo successo può essere pericoloso, non farsi andare alla testa il risultato, e non promettere più di quello che si può mantenere rispettando tempi e costi.
- Il funding non è un guadagno. Ci sono progetti che hanno fatto milioni e non hanno consegnato il prodotto finito. Tenere i piedi per terra.
- Non sempre dovete dare ragione ai backers. Durante la campagna, ci sono momenti in cui si deve accettare di cambiare direzione, ma anche momenti in cui si deve tenere dritta la barra del timone…
STRATEGIE DI DIVULGAZIONE DELLA CAMPAGNA
- Video teaser alcune settimane prima del lancio del progetto, video di presentazione a ridosso dell’inizio della campagna
- Annuncio/comunicati stampa – il primo, con informazioni generali sul progetto, circa un mese prima del lancio su KS, un secondo tra 10 giorni/una settimana prima, informando le date di inizio e fine e possibilmente divulgando il link al video teaser, terzo annuncio quando la campagna parte, con le informazioni più dettagliate su pledge levels e rewards. Durante la campagna, quando c’è qualche informazione rilevante – raggiungimento di funding goal, nuovi pledge levels, etc. E finalmente uno alla fine del progetto.
Queste comunicazione vanno inviate alla media e sul nostro sito e social media. - Pubblicità su siti specializzati (nel nostro caso, del settore di Board and Tabletop Games)
- Social Media: pagina dedicata su Facebook, con anteprime sul progetto e aggiornamenti sulla campagna, quanto è in corso. Condivisione dei post su altre pagine Facebook di gruppi con interesse nel tema del progetto o del settore Games.
- Concorsi – su Facebook e più recentemente anche sulla piattaforma Gleam.
- Nel caso dei giochi da tavolo, c’è un sito di riferimento, BoardGameGeek.com, che permette arrivare direttamente al pubblico di giocatori. Oltre a fare pubblicità sul sito durante tutta la campagna, si fa anche un quiz contest per promuovere il gioco in genere verso la metà della campagna.
- Selezione di bloggers e YouTubers che fanno recensioni di giochi per l’invio dei prototipi del gioco, in modo di avere delle anteprime e impressioni sul gioco a disposizione di chi è interessato a supportarlo su Kickstarter.
- Siccome siamo una casa editrice, abbiamo già un ufficio stampa e non usiamo servizi esterni di PR.
DOVE SI POSSONO TROVARE I VS PRODOTTI
I prodotti Ares Games sono disponibili nei migliori negozi specializzati di giochi, anche online. Per un periodo limitato dopo la campagna, possono essere ordinati anche su ks.aresgames.eu
CONSIDERAZIONI
Nei cinque anni che siamo stati su Kickstarter, la piattaforma si è ampliata tantissimo, e sta diventando sempre più competitiva. E’ uno strumento che offre grandi possibilità, sia sotto il profilo finanziario che quello promozionale, ma proprio per questo è sempre più affollato, e l’asticella si è alzata moltissimo. Qualche anno fa, si poteva forse puntare a un “successo insperato”.
Oggi, il successo va costruito, con grande attenzione e massima professionalità.
Ares Games è l’editore della nuova edizione del pluripremiato gioco da tavolo “La Guerra dell’Anello”, della serie di giochi di miniature e combattimento aereo “Wings of Glory”, che ricrea le battaglie aeree della Prima e della Seconda Guerra Mondiale, del gioco di battaglie navali ambientato nell’Età della Vela, “Sails of Glory” e del cooperativo fantascientifico “Galaxy Defenders. Il suo catalogo comprende anche giochi della categoria Euro Games e per famiglie. Ares Games ha anche partecipato al progetto “Restoration of Pazzi Chapel Loggia,” come consulente.
Per maggiori informazioni, visita il sito www.aresgames.eu.

