+9 Milioni raccolti con orologi dal
look “Made in Italy” ma in realtà…
Filippo Loreti, il brand che ha letteralmente infranto ogni record su Kickstarter.
Marchio che di primo acchitto strizza l’occhio al Made in Italy ma alle sue spalle troviamo due giovani fratelli di origine lituana: Matas e Danielius Jakutis.

Filippo Loreti si posizione come azienda che offre orologi di lusso a prezzi inferiori a 200 dollari facendo leva sullo slogan “Directly To You”
“Filippo Loreti skips wholesalers, distributors, and retailers to offer $1000+ limited edition, handcrafted, Italian-style luxury timepieces for less than $250.”
Roadmap: Le Tre Campagne Kickstarter milionare di Filippo Loreti
Già dal primo esordio nel 2015, Loreti ha dimostrato fin da subito di fare sul serio:
oltre 6000 bakers (finanziatori) hanno supportato il progetto, sfiorando il milione di dollari.
Nella seconda campagna di crowdfunding (2016), i fratelli Jakutis, si erano dati un mese di tempo per raggiungere una la cifra goal di 20mila euro su Kickstarter, ma dopo una strabiliante campagna di marketing sono riusciti raccoglierne ben 4,8 MILIONI
Anche nella recente campagna (2017) il brand lituano, è riuscito a cogliere l’attenzione di ben 16077 backers, raggiungendo quota 3,5 MILIONI, cavalcando sempre il mood:
“Italian Design meets Smart Technology. Backed by industry leading 10 year warranty”
I 3 motivi di Successo su Kickstarter di Filippo Loreti
- Video Patinato
Nelle campagne di crowdfunding il Video è una delle leve fondamentali per il successo, e proprio in questa produzione, si nota l’elevato valore dato alla qualità dell’immagine e ai movimenti di camera, volta ad esaltare la preziosità il lusso e l’esclusività del prodotto.
Tali emozioni vanno si connettono perfettamente con la voce narrante e la figura del founder, al fine di aggiungere fiducia e un volto umano al brand, componente che si sposa perfettamente visto la scelta di un Nome & Cognome (Filippo Loreti) come Naming.
2. Il mood Geniale
Piaccia o no ma funziona, lo storytelling in cui due fratelli lituani appassionati dell’Italia, che fondano un’azienda ispirati dai racconti del nonno, regge alla grande sul web.
Un nome italiano (Filippo Loreti, persona che non esiste) e continui rimandi all’artigianalità italiana e città come Roma, Firenze e Venezia, riescono a creare la poesia giusta, attivando così tutte le relazioni affini all’emozione “luxuory”.
3. I Sogni
Il Sogno del “Limited Edition”
Il Sogno del Lusso a basso costo
Il Sogno del Risparmio
Il Sogni di Sconfiggere l’ingiustizia della filiera (produttore-negoziante)
Il Sogno del “Made in Italy”
Il Sogno del “Join this Luxury Movement”
CONCLUSIONE
Bisogna darne atto ai fratelli lituani: evocare ogni singola emozione di artigianalità, made in Italy, tradizione, esclusività ecc ecc nella mente del consumatore senza mai dichiarare pienamente il “Made in Italy” è di sicuro un’operazione di marketing da cui imparare, e alla svelta.
EXTRA
A supporto della loro posizione, apparentemente di svantaggio, dove lusso non equivale a Cina, hanno anche rilasciato sul loro blog, due interessanti articoli:
– “How China Became the Home of Watchmaking”
– “Why ‘Swiss made’ watches are not as Swiss as you think”




